La funzionalità di gestione è in "amministrazione applicazione".
Poligea adotta un modello flessibile ma rigoroso per rappresentare i prodotti assicurativi, distinguendo in modo netto ciò che è determinato dalla normativa da ciò che è lasciato alla libertà organizzativa dell’utente.
Il ramo di legge è l’unico elemento strutturalmente vincolato.
Corrisponde alla classificazione normativa (es. D8 – Incendio ed elementi naturali, D10 – RC Auto, ecc.) ed è utilizzato per finalità fiscali, contabili e di conformità regolamentare.
Ogni ramo creato in Poligea deve obbligatoriamente riferirsi a un ramo di legge.
Il ramo in Poligea è un’istanza liberamente definita dall’utente, sempre collegata a un ramo di legge.
Serve a modellare l’offerta assicurativa secondo logiche operative, commerciali o organizzative.
Esempi:
Incendio
Multirischio
Pacchetto azienda
Linea premium
Lo stesso ramo di legge può quindi dare origine a più rami Poligea, ciascuno con:
categorie interne (es. protezione dei beni, protezione della persona, investimento),
parametri economici,
logiche di prodotto differenti.
Dal ramo possono derivare uno o più settori provvigionali, definiti liberamente dall’utente.
Il settore rappresenta una classificazione economico–commerciale utilizzata per determinare le provvigioni.
Esempi:
rischi industriali
rischi civili
all risk
autovetture, ciclomotori, macchine agricole (per RC Auto)
Il settore non genera premio, ma modula la provvigione applicata alle garanzie.
Le garanzie rappresentano la copertura assicurativa vera e propria.
Sono l’unità atomica del premio: è sulle garanzie che vengono attribuiti:
premio netto
imposte
premio lordo
provvigioni attive e passive
Esempi:
costi di ricostruzione
interruzione di esercizio
responsabilità civile
infortuni del conducente
Una garanzia è sempre collegata a:
un ramo di legge,
un ramo Poligea,
eventualmente a un settore provvigionale.
In Poligea:
il premio nasce dalle garanzie,
i settori influenzano le provvigioni,
i rami organizzano l’offerta,
il ramo di legge garantisce la conformità normativa.
Questa separazione consente di mantenere massima libertà di configurazione senza compromettere coerenza fiscale, contabile e di integrazione con sistemi esterni.
seleziona più rami per effettuare una fusione dei rami selezionati sul primo in elenco*: le polizze e i prodotti dei rami oggetto di fusione verranno assegnati al nuovo ramo
nome del ramo: può essere rinominato liberamente
codice (importante): A=Auto, D=Danni, V=VIta; è utilizzato ai fini statistici e per attivare alcune funzioni specifiche
colore: può essere modificato liberamente; viene utilizzato ai fini della "percezione" dei dati
categoria: i rami possono essere liberamente associati a categorie omogenee (vedi gestione categorie)
settori: sono settori provvigionali differenziati dei rami; es. in RCAuto, autoveicoli, autocarri, ecc... Quando non esistono settori differenziati compare il nome del ramo. Per aggiungere nuovi settori
nella pagina gestione rami fai clic sull'icona lente ed effettua le modifiche
ramo ministeriale: associazione ai rami come classificati dal Codice delle Assicurazioni Private
Associato a veicolo (importante): l'opzione "Sì" rende attiva la gestione dei veicoli per le polizze del ramo
pulsanti di dettaglio, modifica in linea e eliminazione del ramo (presente solo se non vi sono polizze associate)
* suggerimento: l'elenco è in ordine alfabetico; se si desidera fondere più rami su di uno specifico, è necessario rinominare momentaneamente tale ramo in modo che risulti il primo del gruppo da fondere