Per l'archiviazione virtuale è necessario definire la posizione scelta per l'archiviazione indicando una radice generale e una radice specifica per gli ambiti, questa consiste in un URL composto da parti fisse e variabili.
Se ad esempio decido, per ogni sinistro, di archiviare un file di documentazione e uno per la cartella clinica
posso definire la posizione (radice), es. http://www.poligea.net
posso eventualmente definire una posizione diversa per l'ambito, es. http://www.poligea.com/sinistri/
devo definire la prassi di archivizione:
il file di documenti si chiamerà: 123-rossi.pdf
il file della cartella si chiamerà: 123-pratica-rossi.pdf
dove
123 = numero di protocollo interno
rossi = cognome o ragione sociale
pratica= suffisso
in archiviazione virtuale POLIGEA DEVO definire per l'ambito sinistri due collegamenti:
1: http://www.poligea.com/sinistri/[NUMEROSINISTRO]-[COGNOME].pdf
2: http://www.poligea.com/sinistri/[NUMEROSINISTRO]-pratica-[COGNOME].pdf
Ora POLIGEA visualizzerà due link in ogni scheda sinistro che saranno attivi se il file effettivamente è disponibile. La chiamata avverrà lato server e l'URL non sarà visibile all'operatore, evitando così che si possa dedurre la posizione di altri documenti.
CONFIGURAZIONE SERVER
Non ci sono particolari configurazioni da fare sul server. I problemi da risolvere sono squisitamente legati al caricamento dei file e alle relative autorizzazioni. Una volta stabilito chi caricherà i file sul server e con quali strumenti, è consigliabile che l'amministratore configuri tali strumenti affinché l'operatore non commetta errori cancellando o sovrascrivendo file o cartelle. Inoltre è opportuno predisporre sul server delle procedure di backup.
Attenzione: pur scegliendo di archiviare il file su un server di proprietà, la dimensione massima gestibile per il caricamento di un file è di 10MB.